Grande successo per l’evento GoTo Science di Atlas

Nella serata del 13 novembre nella “Locanda Lo Speziale”, gremita di persone, si è svolta la prima tappa di GoTo Science, iniziativa dell’area Comunicazione e dell’area Ricerca dell’università di Verona. L’incontro è stato dedicato alla presentazione dei risultati di Atlas#Veronetta. Presenti, oltre ai ricercatori che sono intervenuti, anche numerosi rappresentati delle realtà associative del consorzio del progetto.

L’obiettivo di GoTo Science, avvicinare i cittadini alla ricerca scientifica in un contesto piacevole e informale, può dirsi completamente raggiunto: moltissime, infatti, le domande da parte dei partecipanti, che hanno ascoltato con attenzione gli interventi di Valentina Bonello e Gianmarco Lazzarin (del dipartimento Culture e civiltà) e di Camilla Federici (del dipartimento di Scienze giuridiche) e hanno posto loro degli interrogativi sulla vita del quartiere e sui temi della ricerca Atas#Veronetta. Durante l’incontro, aperto dai saluti di Mario Pezzotti, delegato del rettore alla Ricerca dell’università di Verona, sono intervenute anche Chiara Stella e Simona Marchesini, coordinatrici della rete di enti e associazioni che hanno preso parte al progetto.

Presentazione dei risultati della ricerca con l’evento “Chi la conosce Veronetta?”

Il progetto di ricerca Atlas#Veronetta sarà il protagonista del primo appuntamento di GoTo Science, ciclo di incontri organizzato dall’Area comunicazione e dall’Area ricerca dell’università di Verona per avvicinare i cittadini al mondo della scienza.
L’incontro dedicato ad Atlas, “Chi la conosce Veronetta?“, si terrà lunedì 13 novembre, alle 19, alla locanda “Lo Speziale” di via XX Settembre.

Durnate l’incontro i ricercatori dei diversi team che hanno lavorato allo studio potranno presentare la metodologia utilizzata, gli obiettivi della ricerca e alcuni dei dati raccolti.
Un modo nuovo per raccontare i risultati dello studio ai cittadini
e, in modo particolare, ai residenti del quartiere e ai membri di enti e associazioni che compongono il consorzio di Atlas#Veronetta.

Grazie agli appuntamenti GoTo Science, che si svolgeranno in diversi locali di Verona, i cittadini potranno scoprire i risultati di alcuni progetti di ricerca dell’ateneo scaligero in un contesto informale e piacevole, davanti a un bicchiere di vino.
Dell’iniziativa ha parlato anche Mario Pezzotti, delegato del rettore alla Ricerca. “L’ateneo lancia “GoTo Science”, un goto di vino per la scienza, giocando con il dialetto e l’inglese, per portare la scienza in mezzo alla gente”, spiega Mario Pezzotti, su UnivrMagazine. “Così come in Inghilterra è possibile parlare di scienza nei pub, davanti a una pinta di birra, attraverso l’iniziativa Pintofscience, così anche noi abbiamo voluto portare i nostri ricercatori in alcune osterie di Verona a illustrare e discutere le loro ultime ricerche e scoperte direttamente con la popolazione”.
Questo tipo di evento si inserisce tra le iniziative realizzate dall’università nell’ambito della cosiddetta terza missione, con l’obiettivo di portare la conoscenza scientifica fuori dai laboratori e dalle aule universitarie.

Maggiori informazioni sono disponibili sull’evento Facebook dell’iniziativa.

Locandina GoTo_Science_Atlas#Veronetta

Veronetta come bene comune

Regolamenti per la cura condivisa di beni comuni, coinvolgimento dei cittadini nella gestione delle risorse per prestazioni mediche, del servizio idrico, analisi del bilancio sociale, valorizzazione del turismo, integrazione tra i servizi sociali e amministrazione della giustizia. Si è discusso di questi temi durante il convegno “La città come bene comune”, che si è svolto al Silos di Ponente dell’università di Verona lo scorso 16 febbraio.

Durante la giornata si studi si è parlato anche di Atlas#Veronetta.
In che modo il progetto di ricerca rientrava tra i temi di discussione di questo convegno? L’abbiamo chiesto a Donata Gottardi, direttrice del dipartimento di Scienze giuridiche e membro del comitato promotore di Atlas#Veronetta.

 

La città come bene comune: anche Atlas protagonista

Si parlerà anche del progetto Atlas#Veronetta durante il convegno “La città come bene comune. Giuristi ed economisti a confronto per la progettazione di una città condivisa”, in programma il 16 febbraio, a partire dalle 11 e per l’intera giornata, nell’aula D del Silos di Ponente del Polo Santa Marta dell’università di Verona.

Garantire la qualità della vita dei cittadini che abitano le città bene comune. È questo l’obiettivo dell’iniziativa, proposta dalla Scuola di dottorato in Scienze Giuridiche ed economiche dell’università di Verona con il Patrocinio del Comune di Verona – Presidenza del Consiglio comunale. Protagonisti della giornata saranno economisti, giuristi, ricercatori e studenti che parleranno del tema “città bene comune” a partire dal caso del Comune di Verona. Tra i temi affrontati anche quello del coinvolgimento attivo dei cittadini per una migliore gestione delle risorse nell’erogazione delle prestazioni mediche.

Atlas#Veronetta, che proprio in quei giorni vivrà una fase di lavoro intensivo sul campo con il workshop “I tempi di Veronetta” rientra tra i progetti che saranno presentati durante la giornata.

I tempi di Veronetta

Il progetto di ricerca Atlas#Veronetta si appresta a inaugurare una fase di lavoro intensivo sul campo con il workshop “I tempi di Veronetta”. L’iniziativa si terrà dal 10 al 18 febbraio, nella casa del custode del giardino di Palazzo Bocca Trezza.

Durante il workshop, condotto dai ricercatori del Laa-Lavue (Laboratoire Architecture Anthropologie) Ensa di Paris La Villette, sono previsti momenti di incontro tra i ricercatori, rilevazioni scientifiche e appuntamenti aperti alla cittadinanza. In particolare, sabato 11 febbraio a partire dalle 9.30, ci sarà un rilievo dei tempi dei piani terra di Veronetta: una passeggiata nel quartiere per comprenderne l’evoluzione dal punto di vista temporale. Martedì 14, alle 20.30, la casa del custode del giardino di Palazzo Bocca Trezza aprirà le porte ai cittadini per un evento pubblico in cui sarà illustrato lo stato dei lavori. Sabato 18 febbraio, alle 16, è in programma la presentazione finale delle attività del workshop.

Scarica la cartolina con il programma del Workshop!