Veronetta, come la vedono i bambini?

A Veronetta manca una piscina e quello che proprio non funziona è lo sporco lasciato dai cani (e dai loro padroni) sui marciapiedi del quartiere. È quello che hanno raccontato alcuni bambini e ragazzi dell’Istituto comprensivo 18, coinvolto nel progetto Atlas#Veronetta con alcune classi delle scuole primarie Massalongo e Rubele e delle secondarie di primo grado Duca D’Aosta.

I “giovani studiosi”, guidati dai ricercatori del dipartimento Culture e Civiltà dell’università di Verona e dai loro insegnanti, hanno dovuto rappresentare la loro idea del quartiere, indicando quali sono i confini di Veronetta e quali i suoi luoghi simbolo. Quello che ne è emerso è un’immagine diversa del quartiere, un punto di vista utile sia per il team di geografi dell’ateneo veronese, sia per i ricercatori del LAA-LAVUE (Laboratoire Architecture Anthropologie) ENSA PARIS LA VILLETTE-CNRS.

Abbiamo chiesto a Chiara Stella, una delle insegnanti coinvolte nel progetto, di raccontarci cosa è emerso da questa esperienza e quale è stato il contributo offerto dai bambini e ragazzi dell’Istituto comprensivo 18.

Lavorare accanto ai ricercatori per comprendere meglio il loro quartiere è piaciuto ai ragazzi: in molti, infatti, hanno partecipato insieme ai genitori anche ad alcuni degli appuntamenti dei workshop di Atlas#Veronetta.

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